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Questa "nenia" è dedicata a tutti quelli che riescono a guardarsi allo specchio senza vedersi davvero; spero che prima o poi gli cada la maschera e restino soli con se stessi almeno per un secondo.
In particolar modo a quelli che si nascondono dietro la "divisa" da brava persona, quelli che riescono ad entrare nella parte anche con se stessi e traggono forza da questo per fare le peggiori meschinità con un sorriso che per chi lo subisce sa solo di scherno, di squallido o perverso ghigno dipinto su un volto da finto angelo, ... perchè chi lo subisce finalmente coglie con rinnovato sapere, che quelle stesse labbra che l'hanno rassicurato fino all'istante prima sono sempre state una smorfia di un'illusione ben travestita da realtà, e poco importa non avere colpa, essere stati cauti, che ci sia voluto tempo per caderci..., non consola avere la certezza di non aver sbagliato atteggiamento o tempi o ...; si sente solo qualcosa di enorme implodere dentro, con fare devastante e inarrestabile ...
Si prova, anzi: si Vive, solo un male che potrà smorzarsi ma mai smettere, proprio perchè il limite degli esseri che io penso umani, è non capire che ci sono "esseri" che fanno male solo per farlo, e riescono a fartelo con un sorriso mentre ti ripetono per l'ennesima volta "fidati di me, lo so che te l'hanno detto in tanti, ma io sono vero, io non ti farò mai del male, dammi tempo e scoprirai che è vero, fidati di me", che ti implorano con fare dolce o anche spavaldo di credergli, quelli che poi, non si fanno scrupolo a mollarti dall'oggi al domani senza un perchè... ...Ed erano quelli che passavano ore a farti le paternali su chi ti stava intorno, perchè secondo loro non andavano bene, ti facevano soffrire e comunque non ti meritavano, e tu eri la tanto brava persona, quella che loro non avrebbero lasciato mai, che non meritava dolore... Erano quelli che hanno davvero fatto di tutto, per conquistare la tua fiducia annientata da un passato troppo pesante, per aprire un varco fra le barricate che la tua anima ha eretto per potersi difendere...
... Sono quelle persone che usano le parole come le persone, sono quelli che hanno considerano un istante lungo se attendono e un "per sempre" un periodo brevissimo ma se ne guardano ben bene dal dirtelo quando tu gli ricordi che i loro "non ti lascerò mai" e le loro rassicurazioni e dichiarazioni varie , sono le stesse, le identiche frasi che ti fanno male perchè usate già in passato a tradimento ..., anzi a volte pure si offendono o ti fanno sentire in colpa perchè tu vai piano ..., o,peggio ancora, fanno i comprensivi mentre sornioni ti stanno solo dando il tempo per legarti nella loro stretta maglia, ... perchè a volte quel guinzaglio che diventa catena ce lo mettiamo noi ..., ed è questo che ferisce, che siamo stati noi, ... ancora, ... un'altra volta ..., riescono a umiliarci nel profondo ..., e ironia della sorte il nostro cielo diventa quell'inferno dei loro racconti, quello che usavano per tenerci lontano dagli altri, per farci sentire protetti da loro ...
... Quelli che aspettano pazienti anche anni per legarti e in un secondo ti hanno già dimenticata, quasi resettata, come se fossero davvero macchine. E quando, per caso dopo che sono spariti, magari li incontri, fanno pure finta di non conoscerti, e mentre ti ricordi quello che ti dicevano,anche solo il giorno prima in quell'indecente farsa che non si rendono conto di aver recitato ad arte, le ore interminabili di quei finti momenti felici che ti riempivano le giornate fino a poche ore prima, tu dentro di te lo sai, "te lo senti" che ora stanno persuadendo qualcun altro con quel fare dannatamente seducente che col tempo non può non conquistare la fiducia, e ti chiedi non tanto perchè lo facciano o con quale coraggio abbiano scelto proprio te, ma come possano riuscire a cancellare ogni cosa, a negare l'evidenza della loro tela, come possano arrivare a crogiolarsi in quella loro assurda convinzione di essere delle brave persone..., tanto più che non sei stata nemmeno la prima "vittima"...,e purtroppo nemmeno l'ultima...
La dedico ai tanti che in sti mesi non si sono fatti lo scrupolo di recitare questo ruolo, nonostante che col cuore in mano e con l'anima nuda, gli avessi confidato il mio dolore, gli avessi ripetuto che non volevo nulla, che preferivo stare sola, avessi precisato i perchè, e che, nonostante questo hanno davvero fatto di tutto per illudermi che quei mesi passati ad essere coccolata, prima a forza e poi con complice dipendenza, anche se per paura non gliel'ho mai mostrato, dalle loro attenzioni fossero qualcosa, anche solo abitudine. Invece non era niente, sono solo spariti, mi hanno buttato come uno straccio logoro e infetto, e basta, ... e se dopo giorni di attesa fiduciosa mi sono permessa di provare io a cercarli una sola volta mi sono ritrovata con un numero che non esiste più (e quella doccia fredda perchè allora capisci che era tutto premeditato, anche se non capisci il perchè) o che squilla a vuoto. E meno male che ero io a dire che bisogna andare piano, che dopo tante fregature, dopo tanto sfacelo al cuore, si fatica a tirarsi su e a fidarsi ancora... ... Già, la "fiducia", bella parola, ... è la chiave per tante cose, ottenuta questa si aprono tante porte, ma fra tutte quella del cuore è quella che fa più male quando viene carpita con l'inganno...
Sorrido in modo davvero amaro se penso che tutto il mio affetto e la devozione anche solo nel continuare a credere che prima o poi sarebbero tornati anche solo per dire "ciao, me ne vado", invece, no, manco un saluto, un addio, solo indifferenza; prima un "ti amo" piuttosto che un "ti voglio bene" o anche un "amici per sempre", e poi, senza motivo (eh si, cari miei lettori, è successo proprio così) senza una minima "avvisaglia" semplicemente il vuoto che ferisce. Sapete, se avessi letto queste mie stesse parole tempo fa avrei faticato a "sentirle", le avrei interpretate come un semplice sfogo di una persona sprovveduta, o ingenua, o ancora di chi fa solo la vittima senza ripartire le colpe, ora in questo sono cresciuta, ho capito che non sempre succede così, esistono davvero "certi personaggi", e mi darà ragione chi rileggendomi ha rievocato dolorosi fantasmi di pene vissute ...
... Ogni cosa inizia e finisce, ma non così, ... e poi così, ed è questo che fa soffrire, così chi è gettato via non solo non potrà mai dimenticare, ma resta pure senza il ricordo di quello che pensava fossero ricordi belli ... Resteranno sempre e solo cicatrici nell'anima ...
La dedico a loro, ma ancor prima alle loro belle parole farcite di nulla, e mi chiedo perchè recitare, perchè vivere questa parte anche con se stessi, perchè arrivare addirittura a proclamarsi paladini di onestà e correttezza con fare convinto anche con se stessi, perchè posso anche pensare che uno menta al prossimo, ma proprio non capisco come facciano a continuare a vivere bene e trarre forza dai loro stessi discorsi, dalla loro "divisa" di essere umano.
Ciao : ci sentivamo ore e ore tutti i giorni, perchè se no non riuscivi ad andare avanti, poi un giorno sei sparito, dopo qualche giorno, mi sono preoccupata (passare da tante ore insieme a zero, così, d'èmblè) e in buona fede ho osato a provare a chiamarti una volta, ma nulla, il vuoto; dopo una settimana mi hai raccontato una bella favoletta mi hai rasserenato (ma nei fatti liquidato) con un caloroso ci sentiamo domani: sono passati più di due mesi e di te non so nulla, ho sofferto in silenzio, senza cercarti, come un cucciolo abbandonato che aspetta il padrone che l'ha fatto scendere dalla macchina e gli ha detto di aspettarlo li... Fiduciosa, nonostante le paure, le sofferenze di quella situazione già vissuta, poi ti ho incrociato più di una volta e come hai fatto finta tu di non vedermi, io ho fatto finta con me stessa che tu avessi un motivo, anche stupido, per fare così, e ho continuato a rispettare la tua scelta, mi sono fidata fino all'ultimo ...ma dopo l'ultimo affronto, ho colto tutto il disprezzo che hai più volte mostrato nell'indifferenza, nel trattarmi come qualcosa di trasparente, anzi peggio ancora: inesistente, non posso continuare a mentire a me stessa: quello che pensavo fosse il mio amico, è quello che di ora, non quello che fingeva di essere. Spero che almeno un secondo tu ti guardi davvero dentro; mi piacerebbe vedere l'espressione della tua anima quando lo farai, ma visto come ti sei comportato purtroppo penso che per me sarà tardi quando succederà. Comunque ti auguro di essere felice; io ero sincera e sono così, e quando hai avuto davvero qualcuno nel cuore, anche quando scopri che era solo un'illusione voluta da un'inganno, questa traccia resta per sempre, perchè quanto meno un pezzo di Vita ormai è anche suo..
Scusate questa lunga parentesi di sfogo, ma queste pagine, e forse anche in questo mi illudo, sono l'unico modo per mandargli un messaggio... E poi chissà, magari il "buffone" latente di qualcuno si vergonerà e capirà che lui non è che la sua maschera, e che la maschera non è la sua divisa ...Intanto io di trasparente continuo ad avere solo il mio Essere ...
Paola Sala
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Ooops, dimenticavo, il disegno del pavone ..., eh lo so, è rimasto il riflesso del lampadario ma non è per pigrizia o disattenzione che non ho rifatto la foto, ma perchè, tutto sommato, al mio "pavone" un pò di luce per schiarirsi le idee e tornare nella giusta prospettiva serve, come a me e a tutti per osservare meglio la visuale... ;)
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